Casa del Tè Monte Verità - 13 giugno 2026

Dopo i preparativi di dovere è finalmente arrivato il giorno di recarsi al Monte Verità per la visita alla Casa del Tè, un angolino giapponese nel nostro bel Ticino,
Ritrovo alla stazione di Giubiasco per i Bellinzonesi e direttamente in loco per i Locarnesi. Senza doversi sorbire una lunga trasferta in aereo, arriviamo in men che non si dica in quel di Ascona.
Yvonne e la collega ci accolgono molto cordialmente e ci invitano a recarci sotto il padiglione del Tè, al quale si accede percorrendo un sentiero attraverso il giardino Zen, proprio al culmine della piantagione di tè. Vista la giornata decisamente soleggiata e calda tutti apprezzano l’ombra e il rinfrescante tè verde, freddo, servitoci.
Yvonne ci illustra la storia di questa piccola piantagione voluta fortemente da un ex farmacista e poi passata nelle mani dei coniugi Lange nel 2017.
Grazie al microclima del luogo la piccola piantagione di Camelia Sinensis presente produce qualche chilo di tè, che viene raccolto in primavera/estate.
Ci trasferiamo quindi nella casa del Tè, dove Yvonne ci presenta i vari tipi di tè che si possono ottenere dalle foglie, a dipendenza del modo nel quale vengono lavorate, e le loro caratteristiche: Tè verde, nero, bianco, giallo, Oolong e Pu-erh.
Mentre ci spiega come si svolge la cerimonia del Tè, tenuta da Eri Homma, sorseggiamo dapprima un matcha ed in seguito un tè rosso, entrambi rinfrescanti, accompagnati da cioccolata bianca al matcha e biscottini a forma di cuore. Seguono diverse domande e in quello che sembra un lampo siamo già arrivati alla fine del nostro incontro. Quando le cose sono interessanti il tempo vola e non ce se ne accorge.
Prima di spostarci al Parco Parsifal è d’obbligo una visitina allo shop, dove troviamo tè per tutti i gusti e la cioccolata che ci ha conquistati.
Ringraziamo le nostre guide per l’interessante mattinata e ci congediamo con i nostri pacchettini.
Una passeggiatina ci porta alla meta del nostro pic-nic. Troviamo un bel tavolo di legno con due panchine solide, all’ombra di alberi dalle chiome frondose e ci godiamo il nostro pranzo.
Due panchine immerse completamente nell’ombra custodiscono al fresco i nostri zainetti e il prezioso contenuto. Durante il pranzo ed in seguito al vicino bar c’è il tempo per scambiarsi esperienze e fare conoscenza dei nuovi amici.
Dopo aneddoti e chiacchiere è ora di congedarci, le nostre automobili nel frattempo sono diventate dei veri e propri forni, per fortuna un po’ di aria condizionata rende l’abitacolo vivibile e rientriamo alle nostre dimore felici della bella esperienza e di aver fatto nuove amicizie.
 

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