PostHeaderIcon Aigle 2003

 

I quattro giorni del soggiorno sono stati accompagnati da un sole splendido e temperature attorno ai 34°gradi con un programma veramente interessante e intenso.
Visto il gran numero di persone affette da epilessia che hanno preso parte al soggiorno, abbiamo avuto veramente pochissime crisi, siano esse diurne o notturne, le stesse non hanno causato disagi né alle persone colpite, né agli altri partecipanti, anzi le persone direttamente colpite si sentivano sostenute dal gruppo.

 

 

Giovedì 19: Tre pulmini erano pronti nel piazzale stazione a Bellinzona ad accogliere i 27 partecipanti (di cui 7 ragazzi, 2 ospiti da Istituti e i nostri soci e simpatizzanti). Dopo i saluti di rito tutti a bordo per la partenza.
Ogni furgone aveva un navigatore che aveva l’ardua impresa di riuscire a districarsi con le carte.
Sulla Nufenen (m 2'478 s/m) era previsto il primo "Pipi-Stop", molto breve a causa del vento gelido. Siamo quindi scesi fino ad Ulrichen dove ci siamo fermati per un pic nic in riva ad un laghetto. Qui si sono formati i tre gruppi (pinguino, leone e scimmia) per il corso di pittura secondo il metodo Stern tenutosi a Briga.
I "Pinguini" sulla strada per Aigle hanno, avuto il piacere di incontrare il "Tour de Suisse"; gli altri hanno visto delle fantastiche auto d’epoca.
Arrivati all’ostello che ci ospitava (un centro di ritrovo per atleti), abbiamo preso possesso delle camere assegnateci. Per comodità su ogni porta c’era il nome degli occupanti con relativa foto.
Avendo tutto un piano a nostra disposizione, ci sentivamo sempre a pieno agio come in una gran famiglia.
Dopo esserci rinfrescati siamo usciti per la cena in una vicina pizzeria; qui non tutti sono stati pienamente soddisfatti.
Essendo stata la giornata particolarmente lunga, le persone più stanche sono andate verso il meritato riposo, mentre gli altri hanno girato per il centro fermandosi in una birreria – gelateria interessante.

 

Venerdì 20, ore 06.45: Risveglio?!!? per la colazione (7.00/8.00) servita nel centro.
Partenza per Montreux da dove si è saliti con il trenino a cremagliera fino agli oltre 2000 metri di Rochers-de-Naye in una cinquantina di minuti. La giornata era magnifica, e durante la salita e sulla vetta abbiamo goduto di paesaggi e panorami mozzafiato. Alla gita a Rochers-de-Naye hanno pure partecipato Brigitte e Renata, membri di "Eclipse" della regione di Losanna. Le quali, molto gentilmente ci hanno sorpreso facendoci trovare un graditissimo omaggio al nostro arrivo il giorno prima.
Chi desiderava aveva la possibilità di fare delle belle passeggiate, visitare il museo oppure semplicemente riposarsi, pranzare all’aperto, divertirsi al parco giochi sotto un sole molto piacevole, vista l’altitudine.
Dopo essere saliti e ridiscesi oltre i 2000 metri, abbiamo trovato una grand’afa e i furgoni che sembravano dei forni; per fortuna eravamo forniti di bibite fresche ma purtroppo non di gelati? Oltre al caldo ci aspettava il traffico dell’ora di punta, il breve tratto che ci separava da Chillon, dove il programma prevedeva una visita guidata, ci è quindi sembrato interminabile.
La nostra guida ci ha spiegato, in buon italiano, la storia ed i segreti del castello di Chillon che nel corso degli ultimi secoli è appartenuto alle più disparate famiglie nobili come ad esempio i Savoia; casualmente c’era pure l’addio al nubilato di una sposina con le sue amiche (lei in rosa chiaro e loro in costume medioevale) che hanno movimentato in modo singolare la nostra visita cantando e baciando i presenti.
La visita è stata veramente interessante e talmente apprezzata che siamo usciti più tardi del previsto. Di conseguenza siamo ripartiti direttamente per Aigle (senza aver tempo di rinfrescarci) dove abbiamo avuto l’occasione di cenare in un buon ristorante alla cinese. Dopo cena siamo tornati negli alloggi a piccoli gruppetti; è stata una giornata indimenticabile e impegnativa per tutti!

 

Sabato 21, Risveglio per la colazione, oggi con cornetti freschi! seguita da una breve discussione riguardo alla modifica di programma dato che qualcuno proponeva una mattinata tranquilla, riposando nel nostro magnifico parco o in vicinanza al posto di seguire la seconda parte del corso di pittura a Briga.
Un piccolo gruppetto d’interessati, che al momento della partenza è diventata la maggioranza dei partecipanti sono partiti con due furgoni alla visita dei vigneti della zona e alla località medioevale di St. Saphorin, facendo dei giri incredibili per trovare quel benedetto paesino.
Una volta raggiunta la meta, la prima intenzione era di pranzare in loco; purtroppo non c’era posto; abbiamo perciò fatto diversione su Villeneuve per soddisfare il nostro appetito.
Un’altra parte della comitiva è andata rinfrescarsi in piscina ad Aigle.
E il terzo gruppetto, un paio di persone che necessitavano veramente di tranquillità, hanno avuto la possibilità di riposare e pranzare da gourmet, assieme agli accompagnatori, nel simpatico nucleo.
Il pomeriggio ci siamo ritrovati e partiti per St. Leonard (VS) dove abbiamo visitato il famoso lago sotterraneo; il più grande d’Europa. Su uno dei barconi è salito il gruppo della Sesi con una guida ai remi che ci ha spiegato la storia della grotta. Poiché la guida ha annunciato che la caverna gode pure di buon’acustica, i ticinesi hanno subito intonato quattro o cinque pezzi del loro repertorio con alcune "stecche" indicibili.
La visita del lago sotterraneo, è stata un’esperienza molto positiva, e visto che si siamo andati in uno dei giorni più caldi della stagione, ci ha permesso di apprezzare ancor di più la frescura del luogo.
Più tardi, sulla strada del ritorno, ci siamo fermati per cenare in un simpatico grottino a Plan Cerisier sopra Martigny situati in mezzo dei vignetti: pure qui la serata è finita cantando, alternativamente ad una tavolata di svizzeri francesi, canzoni delle due fornitissime culture, dovevate vedere come tutti si sono impegnati …

 

Domenica 22, Ultimo risveglio per la colazione.
Puntualmente abbiamo caricato le valigie sui furgoni e poi abbiamo trascorso un momento di tranquillità, cantando e giocando nel bel parco dell’ostello dopo di che siamo partiti per Briga dove ci aspettava l’ ultima parte del corso di pittura.
Il corso di pittura non ha avuto il successo desiderato; pensiamo che non per tutti era facile di lasciare una traccia in questo Atelier, rinchiusi in un locale proprio durante le giornate più calde dell’anno.
Il gruppo dei Pinguini, approfittando delle pausa, si è recato a mangiare e giocare a minigolf al Ristorante "zur Muehle" sempre a Briga; i gruppi dei Leoni e delle Scimmie hanno pranzato al sacco in riva al fiume dopo i rispettivi corsi.
Ci siamo ritrovati tutti in un parco giochi ad Ulrichen da dove siamo ripartiti compatti per il ritorno in Ticino, dove siamo giunti in serata SFINITI ma CONTENTI ed arricchiti!!

 

Ivo, Rita, Claudia e Rosmarie
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